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	<title>Politica Italiana</title>
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	<description>Voce al popolo!</description>
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		<title>Benedetto XVI ai giovani: il posto fisso non e’ tutto, cercate Dio</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 16:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[(ANSIA)- I veri &#8220;punti fermi&#8221; per i giovani &#8211; sostiene il pontefice &#8211; risiedono nella fede e nell&#8217; &#8220;insieme dei valori che sono alla base della società&#8221;&#8230;PRECARIETA&#8217;, CORRUZIONE, ESTORSIONI, MAFIA, RACKET, FURTI, OMOFOBIA, OMERTA&#8217;, OMICIDI, DROGA E PROSTITUZIONE.                                                                       Se ora precariamente campate di stenti, cercando Dio non camperete proprio. Abbiate fede&#8230;&#8230;di prenderlo in quel posto! via&#160;http://www.wilditaly.net/benedetto-xvi-ai-giovani-il-posto-fisso-non-e-tutto-cercate-dio-4428/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogpolitica.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/d2f76_imagesaaa1.jpg"><img class="size-full wp-image-4430 alignleft" src="http://www.blogpolitica.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/d2f76_imagesaaa1.jpg" alt="" width="100" height="130" /></a>(ANSIA)- I veri &#8220;punti fermi&#8221; per i giovani &#8211; sostiene il pontefice &#8211; risiedono nella fede e nell&#8217; &#8220;insieme dei valori che sono alla base della società&#8221;&#8230;PRECARIETA&#8217;, CORRUZIONE, ESTORSIONI, MAFIA, RACKET, FURTI, OMOFOBIA, OMERTA&#8217;, OMICIDI, DROGA E PROSTITUZIONE.                                                                      </p>
<p>Se ora precariamente campate di stenti, cercando Dio non camperete proprio. Abbiate fede&#8230;&#8230;di prenderlo in quel posto!</p>
<p>via&nbsp;<a href='http://www.wilditaly.net/benedetto-xvi-ai-giovani-il-posto-fisso-non-e-tutto-cercate-dio-4428/'>http://www.wilditaly.net/benedetto-xvi-ai-giovani-il-posto-fisso-non-e-tutto-cercate-dio-4428/</a></p>
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		<title>Napolitano, istituzioni sostengano i magistrati</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 15:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[(ANSIA)- &#8216;Il sacrificio del generale Dalla Chiesa occasione per rafforzare la cultura della legalità&#8217;. Nel ventottesimo anniversario della strage, il Capo dello Stato invita a rafforzare il senso della democrazia e a rinnovare un sostegno delle istituzioni. Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi è da notare il repentino cambio di marcia del Capo dello Stato. Dalla retro alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2010/09/20563a92dcf70622ec4ca993b79538f2_598712.jpg"><img class="alignright" src="http://www.blogpolitica.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/f7684_20563a92dcf70622ec4ca993b79538f2_598712-300x211.jpg" alt="" width="138" height="111" /></a>(ANSIA)- &#8216;Il sacrificio del generale Dalla Chiesa occasione per rafforzar<a href="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2010/09/20563a92dcf70622ec4ca993b79538f2_598712.jpg"></a>e la cultura della legalità&#8217;. Nel ventottesimo anniversario della strage, il Capo dello Stato invita a rafforzare il senso della democrazia e a rinnovare un sostegno delle istituzioni.</p>
<p>Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi è da notare il repentino cambio di marcia del Capo dello Stato. Dalla retro alla prima.</p>
<p><a href="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2010/09/20563a92dcf70622ec4ca993b79538f2_598712.jpg"></a></p>
<p>via&nbsp;<a href='http://www.wilditaly.net/napolitano-istituzioni-sostengano-i-magistrati-4421/'>http://www.wilditaly.net/napolitano-istituzioni-sostengano-i-magistrati-4421/</a></p>
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		<title>Barack Obama contro tutti i sondaggi, rilancia ed aumenta la posta</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 14:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[A meta&#8217; luglio, ancora irrisolto il gravissimo problema della Marea Nera, alle prese con le catastrofiche conseguenze in relazione a quel tragico evento, l&#8217;Amministrazione Obama incassa un&#8217;altra storica Riforma, anch&#8217;essa certamente di natura &#8220;epocale&#8221;: la grande Riforma del Sistema Finanziario americano Una riforma, quella di Wall Street, varata a tutto vantaggio dei cittadini, a Tutela [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A meta&#8217; luglio, ancora irrisolto il gravissimo problema della Marea Nera, alle prese con le catastrofiche conseguenze in</p>
<p>relazione a quel tragico evento, l&#8217;Amministrazione Obama incassa un&#8217;altra  storica Riforma, anch&#8217;essa certamente di natura</p>
<p>&#8220;epocale&#8221;: la grande  Riforma del Sistema Finanziario americano</p>
<p>Una riforma, quella di Wall Street, varata a tutto vantaggio dei cittadini, a Tutela dei consumatori, partendo proprio dai</p>
<p>piccoli investitori</p>
<p>È finito negli USA il tempo dei salvataggi di Banche,  Gruppi Assicurativi, Industriali  e Finanziari con i soldi dei</p>
<p>contribuenti</p>
<p>Questa nuova Legge, tocca tutti i settori dei Mercati Finanziari, intervenendo persino  sulle modalita&#8217;di ottenimento di</p>
<p>carte di credito e mutui da parte degli Utenti; impone alle Banche  limiti ben precisi in relazione a speculazioni su</p>
<p>attività ad alto rischio, determina le modalità di intervento da parte del Governo per la gestione ottimale delle Banche,</p>
<p>dei Gruppi Finanaziari ed Assicurativi e delle Imprese in generale  da mantenere correttamente sui binari imposti dal</p>
<p>Mercato, oltre a varare nuove e più trasparenti misure  di monitoraggio  dell’Economia in termini di prevenzione contro</p>
<p>eventuali rischi di varia natura  sempre in agguato, in particolare nell&#8217;ambito della gestione dei diversi Prodotti</p>
<p>Finanziari, a totale garanzia e tutela dei risparmiatori tutti continuando comunque a garantire l&#8217;operatività delle Imprese<br />secondo le leggi nell&#8217;ambito del Libero Mercato</p>
<p>Ma, nonostante le due grandi Riforme varate nel breve volgere di qualche mese (ricordiamo anche la Riforma Sanitaria della</p>
<p>scorsa primavera), secondo gli ultimi sondaggi la perdita del consenso per Barack Obama non e&#8217; mai stata cosi&#8217; pesante,</p>
<p>cosi&#8217; netta e la strada per recuperare resta per Obama assolutamente in salita; certo il problema della Marea Nera  nel</p>
<p>Golfo del  Messico, ma anche le difficolta&#8217; per avviare le nuove procedure da applicare in relazione alla citata Riforma</p>
<p>della Sanita&#8217;, non Lo hanno aiutato nei sondaggi</p>
<p>Oggi pero&#8217; si aggiungono altri fattori negativi che fanno perdere ancora consenso al Presidente con il gradimento e la</p>
<p>popolarita&#8217;presso il Popolo Americano in caduta libera. Calo della fiducia soprattutto in relazione al gravissimo problema</p>
<p>della dispoccupazione che si aggrava sempre piu&#8217; nonostante la particolare attenzione rivolta alla soluzione dello stesso</p>
<p>nel varo delle Politiche di stimolo alla crescita ed allo sviluppo dell&#8217;Economia  secondo le piu&#8217; ferree direttrici della</p>
<p>PoliticaEeconomica Keynesiana suggerite dai Consiglieri Economici del Presidente, con a capo la Romer, che hanno disposto</p>
<p>una enormita&#8217; di interventi dello Stato con il ricorso ad una Spesa Pubblica sempre crescente che stimolasse la domanda</p>
<p>anche nel settore privato agevolandone gli investimenti nell&#8217;ottica di un sostegno sempre maggiore dell&#8217;occupazione ed un</p>
<p>conseguente ulteriore stimolo ai consumi con il risultato purtroppo di un pesantissimo conto presentato al Paese in termini</p>
<p>di Disavanzo del Bilancio dello Stato</p>
<p>Per Paul Krugman inoltre, considerato in America uno dei piu&#8217; influenti Keynesiani in attivita&#8217;, sarebbero stati commessi</p>
<p>degli errori da Obama  che,  comunque sbilanciatosi a favore di Politiche Economiche di imponente intervento Pubblico,</p>
<p>avrebbe commesso degli errori  condizionandone gli Impegni sia in termini di Quantita&#8217; che di Entita&#8217; ed utilizzando sempre<br />ridotte Risorse Pubbliche  rispetto all&#8217;enorme potenziale disponibile, oltretutto spesso intervenendo in ritardo ed in</p>
<p>assenza di una seria e compiuta programmazione</p>
<p>L’Amministrazione Obama ha portato il Deficit Pubblico sul Pil a un valore a doppia cifra ma la Disoccupazione resta a</p>
<p>livelli storicamente massimi ed i consumi languono. Per di più nel frattempo l’Europa, guidata dalla forte economia tedesca,</p>
<p>ha imboccato una strada opposta: rigore nei Conti Pubblici garantito da tagli di spesa e maggiori imposte. E i primi segni</p>
<p>forti già cominciano ad intravvedersi  proprio in Germania con i risultati del secondo trimestre dell&#8217;anno certamente</p>
<p>positivi e con buone prospettive per il secondo semestre, seppure con la previsione di un rallentamento del ritmo di</p>
<p>crescita dell&#8217;Economia nelle sue componenti generali</p>
<p>Ma oltre al dato allarmante e sempre piu&#8217; negativo sull&#8217;aumento della Dispoccupazione negli USA, contrariamente alle piu&#8217;</p>
<p>ottimistiche previsioni della scorsa primavera, seppure espresse con estrema cautela dato il particolare periodo di Crisi</p>
<p>Economica eccezionale perdurante, la  Fed  e&#8217; costretta a rivedere le sue stime alla luce dei non brillantissimi risultati</p>
<p>concreti ottenuti rispetto appunto alle citate recenti previsioni rilevando che il ritmo della ripresa dell’Economia Usa e’</p>
<p>rallentato negli ultimi mesi e, nel breve periodo, e’ destinato ad essere piu’ moderato del previsto.</p>
<p>Quindi una ripresa &#8220;al palo&#8221; con l&#8217;inflazione che sara&#8217; attenuata per qualche tempo, con  il mercato immobiliare</p>
<p>statunitense che resta depresso ed  i prestiti bancari che in particolare nel corso dell&#8217;anno hanno continuato a contrarsi</p>
<p>La Fed lascia invariati i Tassi del Costo del Denaro al minimo storico fino allo 0,25% oltretutto con un  concreto rischio</p>
<p>Deflazione in agguato</p>
<p>La Federal Reserve punta sull’espansione monetaria per rilanciare la crescita ed  informa di aver deciso  di acquistare</p>
<p>Titoli di Stato a lungo termine. L’espansione monetaria è motivata dalla necessità di dare nuova linfa ad un’Economia che</p>
<p>negli ultimi mesi ha perso colpi anche  a causa dell’elevata Disoccupazione che frena i consumi e che deve essere affrontata</p>
<p>e combattuta dal Governo come il malanno principale di un sistema gia&#8217; di per se&#8217; carente e limitato in molte sue componenti</p>
<p>A meta&#8217; agosto  Wall Street frena la caduta in cui aveva trascinato anche le altre borse soprattutto in Europa e confida nei</p>
<p>nuovi interventi in itinere decisi</p>
<p>Quindi un ulteriore cambio di rotta nella sempre tormentata navigazione in cui il Comandante Obama conduce la sua gente;<br />la Romer lascia il Consiglio Economico della Casa Bianca e si procede senza esitazioni verso un piu&#8217; rigido controllo dei</p>
<p>conti pubblici, tagli consistenti e mirati alla spesa, possibilmente con  lo Stato sempre meno protagonista sul Mercato</p>
<p>Frattanto le elezioni di medio termine a Novembre si avvicinano praticamente al galoppo ed il Presidente Obama, stando ai</p>
<p>sondaggi, rischia di perdere Seggi sia alla Camera che al Senato potendo divenire l&#8217;argomento &#8230;&#8221;occupazione al palo&#8221; un</p>
<p>vero e proprio &#8220;cavallo di battaglia&#8221; per i Repubblicani. Quindi  sforzi eccezionali per bloccare l&#8217;emorragia in atto di</p>
<p>posti di lavoro  cercando di crearne anche di nuovi, massima attenzione al taglio delle spese non indispensabili ivi incluso</p>
<p>il disimpegno programmato degli USA  dall&#8217;Iraq  e dall&#8217;Afghanistan, da guerre e situazioni che il Popolo americano ormai non</p>
<p>comprende non condivide e non accetta piu&#8217; anche per le gravi perdite di vite umane subite in quelle Aree così lontane del</p>
<p>Mondo</p>
<p>Quindi aiuti concreti alle Classi Medie ed alle Piccole e Medie Imprese, non solo in termini di alleggerimento del Carico</p>
<p>Fiscale, a favore proprio di quella importante fetta di popolazione e di imprenditori che prima e piu&#8217; di altri hanno</p>
<p>avvertito il peso della profonda Crisi Economica e Sociale in atto, conclamata gia&#8217; dalla meta&#8217; del 2008, ben prima che</p>
<p>Barack Obama si insediasse alla Casa Bianca</p>
<p>Anche allo studio immediati aiuti a settori in crisi tra cui l&#8217;editoria, i giornali ed un occhio sempre attento al web<br />non solo per cercare in qualche modo di regolamentarlo (soprattutto per quanto attiene alle informazioni sul web, non<br />sempre verificate o verificabili) ma web anche come strumento per affrontare e vincere, anzi stravincere le prossime<br />elezioni per il secondo mandato e forse non e&#8217; detto che Barack Obama perda anche quelle di medio termine a novembre</p>
<p>Sempre poi da parte di Obama  una grande attenzione ai rapporti con l&#8217;Unione Europea sulla base di un lavoro comune mirato</p>
<p>alla collaborazione verso valori condivisi  e legami duraturi nell&#8217;ottica dello svluppo dei piu&#8217; disparati comuni interessi</p>
<p>Per ultimo, anche per distrarre gli americani dai gravissimi problemi interni che ormai vivono pesantemente da qualche anno<br />sulla propria pelle, Barack Obama prova a  rilanciare il dialogo diretto senza intermediari e senza precondizioni per alcuna</p>
<p>delle parti  tra israeliani e palestinesi i cui massimi rappresentanti, Benjamin Netanyahu e Mahmud Abbas, si sono gia&#8217;</p>
<p>incontrati a Washington, suoi ospiti in queste ore, alla presenza del Segretario di Stato Ilary Clinton, con l&#8217;intento</p>
<p>dichiarato di impegnarsi a ricercare i termini e le condizioni tutte possibili per poter addivenire entro un anno  ad una</p>
<p>pace definitiva in quella assai tormentata Area del Mondo, in Medio Oriente</p>
<p>Certamente poi, l&#8217;aver  ribadito la Liberta&#8217; di Culto che la piu&#8217; avanzata Democrazia al Mondo garantisce a tutti sul suo</p>
<p>territorio,  sostanzialmente non opponendosi alla costruzione della Moschea nell&#8217;area vicino a Ground Zero, ha provocato al</p>
<p>Presidente americano un nuovo calo di popolarità nei sondaggi ma, anche in questo caso, perche&#8217; non consentire a tutti,</p>
<p>anche ai giovani musulmani di conoscere e riflettere perche&#8217; certe brutalita&#8217; non si ripetano mai più? Mai piu&#8217; gli uni</p>
<p>contro gli altri a prescindere  dalla Fede di appartenenza, sotto alcuna bandiera, tanto meno religiosa!!</p>
<p>Attenzione pero&#8217; Barack Obama i sondaggi li prende in seria considerazione ma Lui ha gia&#8217; e piu&#8217; volte dimostrato di essere un uomo unico, lungimirante; difficilmente si lascia andare emotivamente agli esiti dei sondaggi qualsiasi siano i risultati; Lui mantiene i nervi saldi, un certo distacco che gli consente di non farsi condizionare sulle cose gia&#8217; studiate, valutate ed in cui fermamente crede e ne ha gia&#8217; dato prova in passato, in piu&#8217; di una occasione</p>
<p>Comunque, non dimentichiamolo mai,  in Barack Obama e&#8217; l&#8217;uomo che prevale sul politico<br />e&#8217; l&#8217;uomo che guida i giochi, e&#8217; l&#8217;uomo che porta per mano il politico.</p>
<p>Sensibilita&#8217; ed umanita&#8217; in quantita&#8217;  sono nel Suo DNA, nelle Sue radici, il Suo background culturale la Sua formazione la</p>
<p>Sua storia, le Sue origini Gli consentono un approccio assolutamente unico alle diverse problematiche che di volta in volta si trova ad affrontare; il Suo comportamento e&#8217; caratterizzato in particolare da una fisiologica maggiore sensibilita&#8217; soprattutto sotto il profilo umano con grande attenzione sempre alle implicazioni socio economiche che le diverse decisioni prese portano sulla popolazione nelle differenti situazioni e circostanze di cui trattasi</p>
<p>Barack Obama possiede una carica umana ed emotiva  immensa e questo,  liberando sempre l&#8217;una e controllando opportunamente  l&#8217;altra, Lo aiuta a comunicare meglio e piu&#8217; rapidamente con il mondo esterno  con</p>
<p>chi gli  sta attorno, con tutti coloro con cui si interfaccia sia come uomo che come politico,nella sua vita privata come in</p>
<p>quella pubblica</p>
<p>bravo e&#8217; ancora Lui con l&#8217;aiuto di chi Gli gravita attorno, dalla famiglia, ai collaboratori, agli amici,  al suo staff</p>
<p>tutto,   a mixare sempre con grande efficacia il sentito dell&#8217;uomo (la sostanza) con il dovuto del politico  (la forma)</p>
<p>Ricordiamo ancora di aver gia&#8217; definito Barack Obama in altri lavori  un bravo giocatore di poker<br />Lui sa di non avere tante carte buone in mano in questo periodo ma sa anche che i Repubblicani riescono ormai solo a fare ostruzionismo nei confronti di ogni proposta avanzata dalla sua Amministrazione e comunque non stanno messi</p>
<p>assolutamente meglio; quindi continua ad alzare il tiro aumentando la posta contando piu&#8217;<br />su una loro mancata tenuta che sulle proprie<br />chanches di successo</p>
<p>Spesso aumenta la posta, rilancia, anche per allontanare sempre piu&#8217; nel tempo  l&#8217;eventuale raggiungimento degli obiettivi</p>
<p>programmati, a volte per il concreto timore di non riuscire a farcela ed e&#8217; solo in questi casi , in queste se pur rare circostanze, che il politico prevale sul Barack uomo di cui pero&#8217; in queste occasioni si riesce finalmente a coglierne a pieno tutte le sue debolezze e la sua grande carica di umanita&#8217;</p>
<p>Ancora complimenti Presidente e buon lavoro  !!!
<div><img width="1" height="1" src="http://www.blogpolitica.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/a42b7_5031781398041833619-4672499828813969773?l=lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com" alt="" /></div>
<p>via&nbsp;<a href='http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com/2010/09/barack-obama-contro-tutti-i-sondaggi.html'>http://lavoro-solidarieta-progresso.blogspot.com/2010/09/barack-obama-contro-tutti-i-sondaggi.html</a></p>
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		<title>Se la politica scrive ai giornali</title>
		<link>http://www.blogpolitica.it/2010/09/03/se-la-politica-scrive-ai-giornali/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 14:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fini-Tulliani]]></category>

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		<description><![CDATA[di Christian Raimo Caro Paese, in questi giorni &#232; facile aver l&#8217;impulso di dire le cose in faccia a tutti gli italiani, e cos&#236; ho deciso anch&#8217;io di essere franco, e di scrivere una lettera al mio Paese. Mi sono domandato che titoli avessi per farlo, e poi mi sono risposto che effettivamente se due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div>di Christian Raimo</div>
<div>Caro Paese,</div>
<div>in questi giorni &egrave; facile aver l&#8217;impulso di dire le cose in faccia a tutti gli italiani, e cos&igrave; ho deciso anch&#8217;io di essere franco, e di scrivere una lettera al mio Paese. Mi sono domandato che titoli avessi per farlo, e poi mi sono risposto che effettivamente se due anni fa venti milioni di votanti avessero scelto me invece di Berlusconi oggi sarei io a guidare il paese&#8230; Ma non &egrave; successo, per tanti motivi.</div>
<div>Il primo &egrave; sicuramente che non mi sono candidato. Ed &egrave; stato un passo dettato pi&ugrave; dal rispetto nei Tuoi confronti che dalla mancanza di coraggio. Volevo capire che progetto politico proporre, caro Paese, e alla fine dopo tanto rimuginare mi sono deciso di chiederlo direttamente a Te. Ho avuto varie idee in questo tempo bulimico e leggero &#8211; come si suol dire &#8211; forse anche troppe, e ora le vorrei vagliare con il Tuo aiuto.</div>
<div>Per esempio una delle prime idee che mi &egrave; venuta in mente &egrave; di costituire un nuovo soggetto politico: l&#8217;Ulivo. Si potrebbe chiamare Nuovo Ulivo, per distinguerlo dal vecchio. L&#8217;idea mi &egrave; venuta guardando una pubblicit&agrave; dei pannolini Nuovi Pampers. Rispetto ai classici Pampers, assorbono il doppio e costano meno, e la gente li apprezza. Perch&eacute; non dovrebbe accadere col Nuovo Ulivo?</div>
<div>Se questa idea del Nuovo Ulivo non Ti convince, ne avevo un&#8217;altra: un&#8217;Alleanza Costituzionale, formata da tutte quelle persone che si riconoscono nei valori costituzionali. Magari la pensano all&#8217;opposto sull&#8217;acqua pubblica o sui diritti dei migranti, ma sono tutti sono per esempio d&#8217;accordo sul fatto che le regioni italiane sono venti, e di questi tempi &#8211; mi consentirai &#8211; non &egrave; poco.</div>
<div>Se neanche quest&rsquo;Alleanza Costituzionale riuscisse a comporsi, si potrebbe dar vita a una coalizione che chiamerei Varia Umanit&agrave;, utile a scrivere almeno una nuova legge elettorale. Come sai, i pericoli provenienti dallo spazio incombono, e noi esseri umani di qualunque credo e fede politica dovremmo intanto ritrovarci per affrontare un&#8217;eventuale invasione aliena che, secondo la famosa profezia dei Maya, dovrebbe accadere proprio a met&agrave; della prossima legislatura. Gli alieni, con l&#8217;attuale legge elettorale, ci surclasserebbero.</div>
<div>Certo, se anche qualcuna di queste ipotesi fosse concretizzabile, si porrebbe la questione della leadership. Quali nomi metterebbero d&#8217;accordo una compagine cos&igrave; composita? Secondo me ci sono figure che, ingoiando fiele, si sono prese le proprie responsabilit&agrave; ma che non sono ancora state rivalutate, come era giusto o come &egrave; accaduto a quei grandi modernizzatori del nostro tempo, come Craxi o come Gheddafi. Mi gioco quest&#8217;azzardo, con il rischio di bruciare questi nomi: Clemente Mastella &amp; Mariotto Segni. Che ne dici? Ti sembra un ticket troppo parlamentare? Ti sembra che occorra trovare personalit&agrave; nuove direttamente dalla societ&agrave;? Allora eccoti un altro ticket ancora pi&ugrave; battagliero, ma che troverebbe sicuramente larghe convergenze: Luciano Moggi &amp; Giancarlo Tulliani. Eppure, come Tu mi fai notare opportunamente, la rappresentanza &egrave; solo una parte del problema. Il punto chiave &egrave; l&#8217;idea di societ&agrave; che dovremo proporre, quale futuro, quale programma.</div>
<div>Non &egrave; facile orientarsi in questo Paese fermo che ha bisogno di correre, come si suol dire. Soprattutto in quei giorni (per fortuna rari) in cui sui giornali uno non trova n&eacute; un&#8217;intervista a Bocchino, n&eacute; una dichiarazione di Casini, n&eacute; un rutto di Montezemolo. Come capire, senza questi riferimenti limpidi, quale &egrave; il Tuo bene, caro Paese?</div>
<div>Mettiamo il caso dei tre operai licenziati a Melfi. &Egrave; giusto, mi sono interrogato, prendere le loro difese? &Egrave; vero che l&#8217;ha fatto la Fiom, poi anche Napolitano, poi anche il papa e quindi anche la Cei &#8211; ma il dubbio pu&ograve; restare: sar&agrave; conveniente esporsi? Sar&agrave;, che ne so, un bel gesto simbolico andare ad appoggiare la loro lotta davanti ai cancelli? Oppure &egrave; meglio aspettare e vedere se anche Granata e Briguglio si schierano dalla loro parte, e a quel punto poter finalmente esprimere una cauta dichiarazione in loro sostegno?</div>
<div>Ma il mio cuore, caro Paese, non &egrave; sempre in balia del disorientamento. In questi giorni per esempio ho sentito Tremonti citare Berlinguer, e mi sono emozionato; specie quando ha detto che la legge sulla sicurezza del lavoro &egrave; un lusso. &Egrave; bello sentire qualcuno che parla direttamente alla Tua pancia, caro Paese. Tu, paese che sei stufo dei privilegi, stufo della casta delle morti bianche. E ho anche sentito Marchionne citare Hegel e Pavese e anche l&igrave; mi sono emozionato; specie quando ha fatto capire fra le righe che il nuovo modello industriale del suo &#8220;dopo Cristo&#8221; non sar&agrave; ispirato a Pomigliano, ma pi&ugrave; a Rosarno.</div>
<div>Mi sarebbe piaciuto essere in platea a Rimini ad applaudire, e percepire nell&#8217;aria che non sar&agrave; lontano quel giorno in cui, come noi chiedevamo ai nostri padri cos&#8217;era il vaiolo?, i nostri figli ci chiederanno: pap&agrave;, cos&#8217;era il sindacato?</div>
<div>Cos&igrave;, caro Paese, se ci troveremo uniti almeno su una minima piattaforma condivisa, &egrave; un nostro obbligo morale organizzare</div>
<p></br></div>
<p></br>(Continua&#8230;)</p>
<p>via&nbsp;<a href='http://diciottobrumaio.blogspot.com/2010/09/se-la-politica-scrive-ai-giornali.html'>http://diciottobrumaio.blogspot.com/2010/09/se-la-politica-scrive-ai-giornali.html</a></p>
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		<title>The Journey (Un viaggio) – le memorie di Tony Blair</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 14:45:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sono finalmente uscite le tanto attese memorie di Tony Blair, ex primo ministro laburista, in un volume dal titolo &#8220;The Journey &#8211; Un viaggio&#8221; pubblicato in Italia dalla casa editrice Rizzoli. Tony Blair ripercorre in questa sua biografia tutte le tappe della sua vita politica raccontandoci la passione che ha messo in ogni decisione che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono finalmente uscite le tanto attese memorie di Tony Blair, ex primo ministro laburista, in un volume dal titolo &#8220;The Journey &#8211; Un viaggio&#8221; pubblicato in Italia dalla casa editrice Rizzoli. Tony Blair ripercorre in questa sua biografia tutte le tappe della sua vita politica raccontandoci la passione che ha messo in ogni decisione che ha preso e le conseguenze che spesso queste decisioni hanno avuto sulla sua immagine. Ci racconta l&#8217;ascesa al potere e la guerra in Iraq e parla e di tutte le persone che ha incontrato nella sua vita non senza giudizi talvolta anche pungenti.</p>
<p>Di Gordon Brown afferma di aver sempre saputo che come premier sarebbe stato un disastro. Ne parla come di una persone che non possiede secondo le sue stesse parole &#8220;intelligenza emotiva&#8221;. Tony Blair afferma di amare le persone che non si sbilanciano con le parole ma che riescono poi ad agire in silenzio. E proprio per questo motivo afferma di amare l&#8217;Italia e Silvio Berlusconi.&nbsp; L&#8217;Italia &egrave; un paese che ama anche come luogo di soggiorno. Blair ci racconta anche delle vacanze passate in Italia prima di diventare famoso in tutto il mondo e dei cambiamenti che sono avvenuti nel modo in cui le persone lo trattano da quando invece il suo volto &egrave; riconoscibile da tutti.</p>
<p>Tony Blair usa un tono ironico e diretto per criticare gli ideali che sente lontani dal suo modo di pensare e sembra davvero sincero quando parla di Bush e di Berlusconi in modo tanto accorato. Eppure sono proprio queste sue affermazioni a cuore aperto che lo hanno trasformato ben presto in un personaggio davvero poco amato. Nonostante l&#8217;odio che sembra serpeggiare in tutto il mondo nei suoi confronti Tony Blair &egrave; stato comunque un personaggio importante della politica, un personaggio carismatico che ha avuto un grande successo e che &egrave; stato l&#8217;unico a riuscire a farsi eleggere per ben tre volte di seguito.</p>
<p>Amato o odiato che sia Tony Blair &egrave; un personaggio le cui memorie valgono la pena di essere lette. Si tratta di un vero e proprio documento storico scritto con grande passione e profondit&agrave;.</p>
<p>&#8220;Non c&#8217;&egrave; bisogno del potere della politica per liberare la gente, ma c&#8217;&egrave; bisogno del potere della gente per liberare la politica. </p>
<p>(Continua&#8230;)</p>
<p>via&nbsp;<a href='http://feedproxy.google.com/~r/libriblog/rQri/~3/4-oJqvMJcZ4/'>http://feedproxy.google.com/~r/libriblog/rQri/~3/4-oJqvMJcZ4/</a></p>
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		<title>Tony Blair sulla crisi</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 14:45:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dopo che altri hanno gi&#224; insistito sul monito al Partito Laburista contenuto nell&#8217;autobiografia di Tony Blair, A Journey, oggi il Wall Street Journal riporta alcuni passi del libro dedicati alla crisi finanziaria che ha contribuito prima a una straordinaria risalita di Gordon Brown nei sondaggi (sembrava &#8220;un keynesiano al posto giusto e al momento giusto&#8221;) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo che altri hanno gi&agrave; insistito sul monito al Partito Laburista contenuto nell&rsquo;autobiografia di Tony Blair, A Journey, oggi il Wall Street Journal riporta alcuni passi del libro dedicati alla crisi finanziaria che ha contribuito prima a una straordinaria risalita di Gordon Brown nei sondaggi (sembrava &ldquo;un keynesiano al posto giusto e al momento giusto&rdquo;) e poi invece alla sua sconfitta elettorale.</p>
<p>Vale la pena di riportarli anche in questa sede. In primo luogo, scrive l&rsquo;ex primo ministro, &ldquo;non ha fallito il mercato., ha fallito una parte del settore&rdquo;. Ma anche lo Stato &ldquo;ha fallito. Le normative hanno fallito. I politici hanno fallito. La politica monetaria ha fallito. Indebitarsi era diventato eccessivamente conveniente. Ma non si &egrave; trattato di un complotto delle banche, &egrave; stata una conseguenza della confluenza (apparentemente fortunata) di una politica monetaria troppo facile e della bassa inflazione&rdquo;.</p>
<p>Blair ha una visione piuttosto disincantata anche della &ldquo;Obamanomics&rdquo; neokeynesiana. &ldquo;In ultima analisi, la ripresa non verr&agrave; stimolata dai governi, bens&igrave; dalle attivit&agrave; economiche, dalle imprese e dalla creativit&agrave;, dall&rsquo;ingegnosit&agrave; e dall&rsquo;intraprendenza degli individui. Se i provvedimenti che adotteremo per rispondere alla crisi diminuiranno i loro incentivi, soffocheranno la loro imprenditorialit&agrave;, indeboliranno il clima di fiducia in cui esis operano, la ripresa diventer&agrave; estremamente incerta&rdquo;. Una formula elegante per non sconfessare in maniera eccessivamente plateale i compagni di partiti, eppure porre in controluce l&rsquo;interrogativo di Pietro Monsurr&ograve;: &ldquo;Ma esiste uno straccio di prova che gli stimoli fiscali servano a qualcosa?&rdquo;.</p>
<p>La cosa pi&ugrave; interessante dell&rsquo;articolo del WSJ &egrave; per&ograve; un&rsquo;altra citazione, dalla quale sembrerebbe emergere che la lettura della crisi di Blair non si allontana troppo da quella&nbsp; spiegata molto bene da Jeffrey Friedman nella sua introduzione alla special issue di Critical Review sulla crisi. Per Friedman (e per Arnold Kling, vedasi il suo Unchecked and Unbalanced), la crisi non &egrave; stata dovuta a un &ldquo;fallimento del mercato&rdquo; quanto piuttosto a un &ldquo;fallimento cognitivo&rdquo; dei diversi attori in gioco, attori di mercato ma anche (forse soprattutto) regolatori.</p>
<p>Senza la raffinatezza intellettuale di Friedman, scrive Blair:</p>
<p>Quella che &egrave; mancata &egrave; stata la capacit&agrave; di capire. Non l&rsquo;abbiamo proprio vista arrivare. Si pu&ograve; sostenere che avremmo dovuto, ma cos&igrave; non &egrave; stato. Per giunta (e questo &egrave; un aspetto essenziale per capire in che senso indirizzare la regolazione del settore) non &egrave; vero che, se avessimo visto l&rsquo;approssimarsi della crisi, non avremmo potuto fare niente per prevenirla. Il problema non &egrave; stato un fallimento della regolazione dovuto al fatto che le autorit&agrave; non avevano il potere di intervenire. Se i regolatori avessero fatto sapere ai leader politici che era imminente un&rsquo;enorme crisi, non avremmo replicato: &ldquo;non possiamo farci ni</p>
<p>(Continua&#8230;)</p>
<p>via&nbsp;<a href='http://www.chicago-blog.it/2010/09/03/tony-blair-sulla-crisi/'>http://www.chicago-blog.it/2010/09/03/tony-blair-sulla-crisi/</a></p>
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		<title>I due CC (Colonnello e Cavaliere) visti dall&#8217;America</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 14:45:09 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Dice l&#8217;amico americano che ha relazioni nelle cosiddette alte sfere: &#8220;A parte le singolari giustificazioni del governo secondo cui a Gheddafi si puo&#8217; consentire di fare lo show, tanto quello che conta sono i i miliardi di business che si fanno in Libia, vi rendete conto che lo stato dei rapporti con gli Stati Uniti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.blogpolitica.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/318c0_Berlusconi Gheddafi.jpg" />
<div>Dice l&#8217;amico americano che ha relazioni nelle cosiddette alte sfere:</div>
<div></div>
<div>&#8220;A parte le singolari giustificazioni del governo secondo cui a Gheddafi si puo&#8217; consentire di fare lo show, tanto quello che conta sono i i miliardi di business che si fanno in Libia, vi rendete conto che lo stato dei rapporti con gli Stati Uniti ha ricevuto un colpo ulteriore da questa tre giorni del Colonnello a Roma? Va bene che i romani sono abituati a tutto da migliaia di anni. Ma cosentire a questo clown di montare la sua tenda, portarsi i cavalli berberi, alluvionare centinaia di povere ragazze con discorsi a schiovere e copie del libro sacro, insomma&#8230;tutto questo e&#8217; giustificabile in termini di immagine? Altre nazioni europee, a cominciare dalla Germania, fanno affari ed hanno solidi rapporti con Gheddafi. Solo gli italiani devono sbracarsi di fronte al dittatore. Voi non ve ne rendete conto perche&#8217; vivete in una bolla mediatica pilotata dall&#8217;alto. Ma un episodio come quello dell&#8217;accoglienza inginocchiata a Gheddafi, non fa che confermare nell&#8217;immaginario collettivo degli anglosassoni la cattiva definizione degli italiani: simpatici quanto si vuole, grandi esperti di cucina, millantatori della propria potenza sessuale e &#8216;chicken&#8217;.. Termine questo che significa vigliacchi con la variante del detto che &#8216;gli italiani sono quel popolo che non finisce mai le guerre dalla parte in cui le hanno cominciate&#8217;. E se c&#8217;e&#8217; una cosa che agli americani non va a genio sono i comportamenti &#8216;double standard&#8217; in cui voi italiani eccellete, scusa la franchezza. Ed infine una domanda: il vostro ministro degli esteri avra&#8217; pensato alle conseguenze della visita di Gheddafi a Roma per quanto riguarda i rapporti con la Casa Bianca, da tempo improntati ad una sorridente sopportazione per le avventure,gaffes e priroette diplomatiche del Cavaliere?</div>
<p></br></div>
<p></br>(Continua&#8230;)</p>
<p>via&nbsp;<a href='http://oscarb1.blogspot.com/2010/09/i-due-cc-colonnello-e-cavaliere-visti.html'>http://oscarb1.blogspot.com/2010/09/i-due-cc-colonnello-e-cavaliere-visti.html</a></p>
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		<title>La riforma elettorale? Una trappola</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 14:45:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Capita che, da molti anni a questa parte, al sopraggiungere di crisi o problemi politici si cominci subito a discutere dei sistemi elettorali, come se tutte le soluzioni possano derivare dalla loro modifica. I nostri, ormai, sono in larga parte problemi istituzionali. I sistemi elettorali influiscono, naturalmente, ma non possono cambiare n&#233; la realt&#224; n&#233; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.blogpolitica.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/00921_giornale-logo.png" />
<p>Capita che, da molti anni a questa parte, al sopraggiungere di crisi o problemi politici si cominci subito a discutere dei sistemi elettorali, come se tutte le soluzioni possano derivare dalla loro modifica. I nostri, ormai, sono in larga parte problemi istituzionali. I sistemi elettorali influiscono, naturalmente, ma non possono cambiare n&eacute; la realt&agrave; n&eacute; l&rsquo;impalcatura costituzionale.</p>
<p>Ho letto l&rsquo;appello a favore del sistema uninominale e mi pare utile ragionarne senza ipocrisie. Intanto vedo un rischio politico in quel testo, legato al momento in cui esso viene proposto. &Egrave; in atto da alcune settimane una campagna dell&rsquo;opposizione rivolta a indebolire il governo e possibilmente a farlo cadere. Si discetta di governi tecnici, di unit&agrave; nazionale (se non proprio di salute pubblica contro il tiranno Berlusconi). La foglia di fico per nobilitare queste operazioni &egrave; il richiamo alla necessit&agrave; di una modifica della legge elettorale. Si tratta di intenzioni opportunistiche e strumentali, che nulla hanno a che vedere con le sincere preoccupazioni di riforma e che nascondono spesso nostalgie passatiste e proporzionalistiche. Come dimostra l&rsquo;involontario lapsus di Bersani quando dichiara &ldquo;mi si dia una maggioranza disposta a cambiare questa legge, che poi la nuova legge nuova si fa&rdquo; (Corriere del 1 settembre). Del merito dunque non sembra importare granch&eacute;. Questo &egrave; il motivo politico per cui &egrave; inaccettabile cominciare un dibattito sulle riforme iniziando dalla legge elettorale. Ed &egrave; il motivo per cui, oggettivamente, al di l&agrave; di quali siano le intenzioni dei promotori, anche l&rsquo;appello per l&rsquo;uninominale rischia di essere utilizzato strumentalmente come grimaldello per abbattere il governo.</p>
<p>Questa legislatura si sta svolgendo all&rsquo;insegna di una novit&agrave;. In passato &egrave; accaduto che lo schieramento vincitore alle elezioni politiche abbia successivamente perso le elezioni amministrative, che funzionavano un po&rsquo; da contrappeso, quasi fossero elezioni di medio termine (sconosciute nel nostro sistema istituzionale). Ora capita, all&rsquo;opposto, che la leadership di Silvio Berlusconi abbia riscosso l&rsquo;indiscutibile maggioranza dei voti sia alle elezioni politiche che a quelle europee e regionali. Qualsiasi ragionamento che miri, mediante la riforma del sistema elettorale (pur necessaria), a modificare contabilmente questa realt&agrave; politica e civile &egrave;, per sua natura, illegittimo. Ragion per la quale chi, a sinistra, sostiene che non si pu&ograve; fare alcuna riforma senza la partecipazione e il consenso di chi ha la fiducia degli italiani non solo &egrave; realista ma dimostra di non avere smarrito il senso delle istituzioni e il rispetto della democrazia.</p>
<p>Anche perch&eacute; &ndash; passando al merito &ndash; l&rsquo;ostilit&agrave; delle forze politiche che criticano l&rsquo;attuale legge elettorale &egrave; pura ipocrisia. Il Porcellum gode di un generale (seppur inconfessabile) consenso. Quel sistema fa comodo alle segreterie dei partiti, a chi li dirige, sia che si tratti di maggioranza che di minoranza, perch&eacute; consente a chi forma le liste di scegliere i gruppi parlamentari. E segnalo l&rsquo;effetto su cui pochi hanno riflettuto, ovvero l&rsquo;autoconservazione dei dirigenti che, anche nella sconfitta, vincono il dominio sui propri parlamentari, da loro nominati. E&rsquo; un sistema che a me non piace, tanto che appoggiai esplicitamente il referendum che intendeva assegnare il premio di maggioranza non alla coalizione ma direttamente al partito che avrebbe preso pi&ugrave; voti. Non serve a nulla, per&ograve;, truccare le carte in tavola e far credere che, ad esempio, la sinistra detesti e non abbia approfittato del &ldquo;porcellum&rdquo;, sia perch&eacute; concorse a descriverlo, sia perch&eacute; se ne fa forte in una regione, la Toscana, ove la sua rappresentanza &egrave; preponderante.</p>
<p>L&rsquo;uninominale &egrave; un buon sistema, che con istituzioni diverse dalle nostre ha dato risultati positivi (non miracolosi, che non si sono mai verificati da nessuna parte). Come tutti i sistemi ha le sue controindicazioni: un notevole potere &ldquo;marginale&rdquo; dei partiti minori, l&rsquo;esistenza comunque anche l&igrave; di collegi &ldquo;sicuri&rdquo; con l&rsquo;effetto di indebolire il sospirato rapporto con il territorio. Ricordo ad esempio che l&rsquo;on. Mattarella, autore del Mattarellum (in larga misura uninominale), fu candidato in un collegio assai distante dalla regione nella quale ha sempre svolto la sua attivit&agrave;. Per non dire dell&rsquo;onorevole Di Pietro, che i cittadini del Mugello appresero, dai giornali, essere il loro nuovo rappresentante. E i pur valorosi radicali che firmano l&rsquo;appello di oggi dovrebbero ricordare le proprie candidature in collegi assegnati dal centro, ove i futuri parlamentari erano letteralmente catapultati.</p>
<p>Ci&ograve; non significa che i sistemi elettorali siano ininfluenti. E anzi proprio perch&eacute; non sono ininfluenti dobbiamo pensarci bene prima di rinunziare al Porcellum. A differenza di quanto vorrebbero far credere i benpensanti della sinistra non &egrave; vero che qualunque sistema &egrave; meglio di quello attuale. Il proporzionale della Prima Repubblica non lo &egrave;, come non lo sono le pratiche trasformistiche e le manovre parlamentari che la partitocrazia dell&rsquo;epoca ci ha regalato. Quelle cui nostalgicamente anelano i cultori del terzopolismo e del doppiofornismo.</p>
<p>Posto ci&ograve;, il succedersi delle esperienze e delle legislature, nate con diversi sistemi elettorali e con diverse maggioranze politiche, dimostra che il punto debole del nostro sistema non &egrave; solo nel pallottoliere elettorale ma soprattutto nella debolezza costituzionale del governo e nella strutturale inefficienza del Parlamento. Possiamo comporre e colorare le Aule nei modi pi&ugrave; diversi, ma non sfuggiremo mai al fatto che il nostro resta un governo istituzionalmente diverso da quello che i cittadini percepiscono, che nessuno vota per l&rsquo;elezione del premier e che, quindi, le valutazioni a consuntivo sono rese impossibili o pretestuose.</p>
<p>I Costituenti fecero un ottimo lavoro, interpretando lo spirito dei tempi (1947) e i bisogni di un Paese uscito distrut</p>
<p>(Continua&#8230;)</p>
<p>via&nbsp;<a href='http://www.renatobrunetta.it/2010/09/03/la-riforma-elettorale-una-trappola/'>http://www.renatobrunetta.it/2010/09/03/la-riforma-elettorale-una-trappola/</a></p>
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		<title>Un mese con cinque domeniche capita solo ogni 823 anni.(ma è una fesseria)</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 14:28:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Socialisti]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Quest&#8217;anno nel mese in corso (Agosto) ci sono state 5 domeniche, 5 lunedì e 5 martedì: l&#8217;evento accade solo ogni 823 anni e nel feng shui cinese pare (pare) che porti soldi a chi lo fa presente ad altri 8 amici.&#8221; Questo è il testo di una mail che sta girando per il mondo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://quadernisocialisti.files.wordpress.com/2010/09/catastonished.jpg"><img src="http://www.blogpolitica.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/8a738_catastonished.jpg" border="0" alt="" /></a><em>&#8220;Quest&#8217;anno nel mese in corso (Agosto) ci sono state 5 domeniche, 5 lunedì e 5 martedì: l&#8217;evento accade solo ogni 823 anni e nel feng shui cinese pare (pare) che porti soldi a chi lo fa presente ad altri 8 amici.&#8221;</em></p>
<p>Questo è il testo di una mail che sta girando per il mondo in varie lingue. Peccato che inoltrarla a otto amici, invece di portare soldi, porta solo brutte figure, perché dimostra l&#8217;ingenuità del mittente.</p>
<p>Certo, ad agosto 2010 ci sono state cinque domeniche, cinque lunedì e cinque martedì, ma non è affatto vero che una combinazione del genere si verifichi ogni 823 anni, perché <em>qualunque</em> mese di 31 giorni che cominci di domenica ha cinque domeniche, cinque lunedì e cinque martedì.Infatti la combinazione si ripeterà già a maggio del 2011 e poi ancora a gennaio e a luglio del 2012, a dicembre del 2013, a marzo del 2015, e così via. Basta guardare un calendario, magari proprio quello che c&#8217;è nel computer, prima di cliccare ottusamente su <em>Inoltra a tutti</em>. Altro che 823 anni.</p>
<p>Ma magari l&#8217;appello intendeva che la combinazione calendariale avveniva ogni 823 anni specificamente in agosto. Macché: un&#8217;altra sbirciatina al calendario e si scopre che avverrà nel 2021, nel 2027 e nel 2032.</p>
<p>Che c&#8217;entra il feng shui? Assolutamente nulla. Serve solo a dare la patina di misticismo che non può mancare in ogni catena di sant&#8217;Antonio che si rispetti. Ma non ditelo a quelli che su <a href="http://it-it.facebook.com/pages/Feng-shui/112245295457310">Facebook parlano di feng shui</a> e abboccano a questa storiella. Le discipline orientali chiedono spesso ai loro seguaci di vuotare la mente. C&#8217;è chi non ha dovuto fare molta fatica per raggiungere questo risultato.(il disinformatico)</p>
<p>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/quadernisocialisti.wordpress.com/10825/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=quadernisocialisti.wordpress.com&amp;blog=9620622&amp;post=10825&amp;subd=quadernisocialisti&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
<p>via&nbsp;<a href='http://quadernisocialisti.wordpress.com/2010/09/03/un-mese-con-cinque-domeniche-capita-solo-ogni-823-anni/'>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2010/09/03/un-mese-con-cinque-domeniche-capita-solo-ogni-823-anni/</a></p>
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		<title>Finalmente ritorna Santoro.</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 14:23:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Socialisti]]></category>

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		<description><![CDATA[“Devo essere il più conservatore dei conservatori. Non cambierò una virgola”. Con questa battuta  Michele Santoro, ospite della Festa nazionale del Partito Democratico a Torino, commenta a ilfattoquotidiano.it la trattativa con il direttore generale Rai Mauro Masi per la prossima stagione di Annozero. Il programma dovrebbe iniziare il 23 settembre, ma è ancora in bilico [...]]]></description>
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<p><span><a href="http://quadernisocialisti.wordpress.com/2010/09/03/finalmente-ritorna-santoro/"><img src="http://www.blogpolitica.it/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/75b3e_2.jpg" alt="" /></a></span>“Devo essere il più conservatore dei conservatori. Non cambierò una virgola”. Con questa battuta  <strong>Michele Santoro</strong>, ospite della <strong>Festa nazionale del Partito Democratico a Torino</strong>, commenta a ilfattoquotidiano.it la trattativa con il direttore generale Rai <strong>Mauro Masi</strong> per la prossima stagione di Annozero. Il programma dovrebbe iniziare il 23 settembre, ma è ancora in bilico e settimana prossima ci sarà un nuovo incontro tra i due. “Difficilmente potrà essere bloccato”, dice nel corso della serata. Per quanto riguarda la mediazione con i vertici di Viale Mazzini, “quando sapremo le idee di Masi faremo le nostre valutazioni”.</p>
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<p>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/quadernisocialisti.wordpress.com/10822/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=quadernisocialisti.wordpress.com&amp;blog=9620622&amp;post=10822&amp;subd=quadernisocialisti&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
<p>via&nbsp;<a href='http://quadernisocialisti.wordpress.com/2010/09/03/finalmente-ritorna-santoro/'>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2010/09/03/finalmente-ritorna-santoro/</a></p>
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